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scrivania con strumenti di registrzione

Sono in arrivo ottime notizie per i proprietari di alberghi che vogliono effettuare lavori di ristrutturazione rivolti all’efficientamento energetico: il Superbonus Alberghi dell’80%, come annunciato dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, consentirà alle strutture ricettive di ammodernare e migliorare i propri spazi e il proprio bisogno energetico con opere destinate alla riqualificazione dell’offerta ricettiva.

«Una cosa cui tengo particolarmente è la questione dell’efficientamento 110% delle strutture alberghiere» – ha spiegato il ministro Garavaglia – «abbiamo nel Recovery Fund un fondo dedicato alla ristrutturazione delle strutture ricettive di ogni tipo che vale 1,8 miliardi e che con l’effetto leva può arrivare a oltre 3 miliardi di euro». Si tratta di iniziative che prevedono, tra gli altri, credito di imposta, tax credit e sussidi diretti. «Perché il vero obiettivo è tornare a far fatturare le imprese il prima possibile». Il bonus annunciato nei giorni scorsi dal ministro Massimo Garavaglia, sarà sostenuto anche dalle risorse del Pnrr. «Nel Pnrr – ha proseguito – la componente legata alla finanza arriva a 5 miliardi di euro».

Il Superbonus 80% riguarderà quindi gli interventi effettuati con l’obiettivo di raggiungere l’efficienza energetica ma potrà essere esteso anche a diverse tipologie di lavori edilizi e anche alle spese per l’acquisto di dotazioni come arredi interni e impianti di illuminazione.

Il Ministro ha annunciato che il Superbonus avrà “regole semplicissime”, spiegando che la procedura per accedere alle agevolazioni sarà all’insegna della semplificazioneIl Ministroha anche specificato che il nuovo Superbonus non sarà dedicato solo all’efficientamento energetico, ma saranno comprese le spese oggetto del bonus hotel 65% (che attualmente è in vigore con un credito d’imposta fruibile in un’unica soluzione, valido per tutto il 2021). La differenza sarà, oltre che nella maggiore percentuale di sgravio fiscale, nelle procedure semplificate per fare domanda: «Ci si vuole concentrare non solo sull’estensione delle categorie di beneficio per gli operatori – ha continuato -, ma anche e soprattutto sulla semplificazione e quindi su uno strumento molto più snello e facile da utilizzare. Sarà un bonus 110% con le regole del 65%».

Non finiranno con il superbonus all’80% gli interventi previsti dal governo in favore del settore alberghiero. Oltre al bonus semplificato per gli alberghi per ristrutturazioni, sarebbe in preparazione una sezione del Fondo di garanzia per le imprese (o del Fondo rotativo per l’innovazione) completamente riservata al turismo.

Si attendono a breve maggiori dettagli sul decreto del Ministero e sulla data di entrata in vigore del beneficio.

AGGIORNAMENTO AGOSTO 2021

impalcature con operai

Con l’entrata in vigore dal 30 luglio 2021 del  Decreto Semplificazioni (DL 77/2021) Bis, sono state confermate le  proroghe a Superbonus 110%, sconto e cessione del credito previste per il Superbonus 110%  e anche l’estensione della validità delle opzioni fiscali alternative (cessione del credito e sconto in fattura) per tutto il 2022.

Gli hotel e le strutture ricettive sono rimasti esclusi dalla possibilità di beneficiare dell’agevolazione fiscale. Va sottolineato però che il Governo sta lavorando all’elaborazione del Superbonus Alberghi 80%  per la ristrutturazione per gli hotel con agevolazioni appunto all’80% e non al 110 destinato appositamente al settore turistico  come confermato dal Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

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