Il tanto atteso Superbonus Alberghi 80% è finalmente realtà. Sono infatti stati inseriti nel decreto del Piano nazionale di ripresa e di resilienza PNRR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 novembre 2021, quattro articoli sul settore Turismo, e nello specifico l’articolo 1, “Contributi e credito d’imposta per le imprese turistiche” ufficializza con uno stanziamento di 2,4 miliardi le varie misure promesse dal Superbonus 80% al fondo perduto dai 40 mila ai 100 mila euro.

E le strutture beneficiarie del sostegno non sono solo gli alberghi, ma i contributi saranno erogati anche ai villaggi turistici, ai campeggi e alle strutture termali per interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico e di adeguamento alla digitalizzazione.
Più in dettaglio gli interventi riconosciuti dal Superbonus 80% e i contributi a fondo perduto per le strutture turistiche possono essere:
-l’efficientamento energetico;
-la messa in sicurezza antisismica, inclusi gli interventi di ristrutturazione annessi;
-la rimozione delle barriere architettoniche;
-la costruzione di piscine termali e le attrezzature inerenti;
-gli oneri sostenuti per digitalizzare le strutture.

Si tratta dunque per le strutture turistiche di una grande opportunità per procedere sulla via del risparmio energetico. Un’importante novità dei sostegni che scattano in questi giorni, e che potranno essere utilizzati per interventi da effettuare entro il 2024, è che i contributi riguarderanno non solo i nuovi interventi e le nuove costruzioni, ma anche gli interventi che risultano già in corso nel momento in cui è entrato in vigore il decreto del Piano nazionale di ripresa e di resilienza del PNRR. Resteranno esclusi nel 2021 dai bonus solo quegli interventi iniziati e già conclusi all’entrata in vigore del decreto.

Per tanto riguarda il Superbonus 80%, ovvero del credito di imposta fino all’80%, l’importo può essere utilizzato in compensazione e per quote costanti nei 3 periodi di imposta successivi a quelli in cui sia stato realizzato l’intervento. I contributi a fondo perduto, invece, partono da 40 mila euro cui si possono aggiungere 30 mila per spese tecnologiche e digitali, 20 mila per donne e giovani, 10 mila per le regioni del Sud (Sicilia, Sardegna, Puglia, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Abruzzo) e possono arrivare all’importo di 100 mila euro per ciascun intervento.

È previsto il limite del 50% della cifra accordata come fondo perduto sul totale del costo complessivo dell’intervento. Per le imprese che ne faranno richiesta, il contributo a fondo perduto verrà accreditato in un’unica soluzione. Si può ottenere, su domanda, un anticipo fino al 30% di quanto spettante.

Per la presentazione delle domande del Superbonus 80% e del fondo perduto bisognerà attendere l’avviso del ministero del Turismo che dovrebbe pervenire entro i prossimi 30 giorni (dall’entrata in vigore del decreto Pnrr). L’istanza dovrà essere trasmessa in via telematica.

Ricordiamo infine che le risorse del PNRR hanno portato anche alla proroga del Superbonus 110% fino al 2023 di cui potete leggere tutto qui.

Il Superbonus Alberghi 80% per è quindi un’importante opportunità per realizzare interventi di efficientamento energetico. É importante però affidarsi a professionisti qualificati e competenti, che vi accompagnino durante l’iter necessario.

SunCity offre in materia la consulenza del proprio team di esperti che si occuperà di guidare passo per passo i clienti che lo richiedono durante tutte le fasi dell’iter, affinché possano usufruire di questo importante incentivo fiscale. Con il completamento delle pratiche amministrative e la scelta dei prodotti più adatti all’ottimizzazione energetica sarà possibile completare il piano di interventi di risparmio energetico, privilegiando le fonti pulite e avendo la sicurezza di fare un investimento sicuro e controllato.

Grazie alla solidità del Gruppo SunCity i partner e i loro clienti che possono cedere infatti il proprio credito, anche senza dover anticipare somme per sostenere i diversi interventi.

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