Produrre meno rifiuti, ancora prima di riciclare. SunCity vuole promuovere una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. Già nel 2022, il Gruppo ha aderito alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, e quest’anno è sceso in campo per la sostenibilità con una serie di iniziative rivolte alla tutela dell’ambiente promosse dal team E di ESSERE ATTENTI ALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE, parte del progetto INVERT di SunCity.
SunCity ha pubblicato la strategia delle 5R a supporto dell’iniziativa. La gestione sostenibile delle Risorse passa infatti attraverso la strategia delle 5 R come RIDUZIONE, RIUSO, RICICLO, RACCOLTA E RECUPERO.
Riduzione, riuso e riciclo sono le priorità: seguendo questa gerarchia, la riduzione dei rifiuti dovrebbe essere sempre la prima priorità. Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. La seconda migliore opzione è quella di riutilizzare i prodotti. Questo include anche la preparazione per il riutilizzo, Poi, la terza priorità è il riciclo dei materiali. Da non dimenticare è la call-to-action alla raccolta e il recupero dei materiali sia quelli riciclabili che non.
L’impegno di SunCity sarà quindi quello di eliminare quanto più dalle nostre abitudini quotidiane oggetti e prodotti destinati al consumo immediato e invita tutti i Suncitizens a diffondere il proprio impegno verso un mondo con meno rifiuti. Ognuno può contribuire a ridurre i rifiuti in prima persona e a comunicare questo messaggio d’azione agli altri.
Secondo i nuovi dati sullo smaltimento forniti da Eurostat, ammontano a 499 kg i rifiuti urbani pro capite prodotti in Italia, con un tasso di riciclo pari all’51,4% nel 2020 contro il 39% della media Ue. All’interno dell’UE, ogni anno vengono prodotte 2,2 miliardi di tonnellate di rifiuti. Più di un quarto (27%) è rappresentato da rifiuti urbani: detriti quotidiani raccolti e trattati dai comuni, generati prevalentemente dalle famiglie.
Anche in questo caso è evidente come sia importante nella nostra quotidianità produrre meno rifiuti, ancora prima di riciclare. Da cosa possiamo partire? In generale, restano buone abitudini quelle di:
1) Attenzione agli imballaggi
Non acquistiamo prodotti con imballaggi eccessivi o difficili da riciclare e prediligiamo prodotti privi di imballaggi. Privilegiare i prodotti alla spina e sfusi per diminuire nettamente gli imballaggi; prediligere, dove non se ne può fare a meno, gli imballaggi riciclabili;
2) Utilizziamo borse per la spesa in stoffa e contenitori riutilizzabili
Fare la spesa con la borsa per la spesa in stoffa per non riempirsi di buste e bustine inutili; quando si esce per fare la spesa cerchiamo di portare le buste da casa o quando pranziamo fuori contenitori per cibo e bevande che si possono utilizzare più volte. Possiamo anche sfruttare contenitori che si hanno già a casa.
3) Scegliamo cosa comprare e solo quello di cui abbiamo veramente bisogno
Stilare una lista della spesa dettagliata per comprare solo ciò che è necessario e nelle quantità giuste, limitando così gli sprechi alimentari a tavola. Acquistare la giusta quantità consente di ridurre gli avanzi di cibo e, di conseguenza, gli scarti che produciamo. Una semplice lista della spesa, una pianificazione dei pranzi e delle cene può aiutare a gestire le quantità in maniera corretta e senza sprechi.
4) Impariamo a differenziare bene la spazzatura e a fare il compostaggio
Informiamoci bene su dove va a finire ogni nostro singolo rifiuto prima di differenziarli. Richiediamo al Comune una brochure informativa che possa spiegare nel dettaglio come riciclare. Facciamo attenzione a dove gettare i rifiuti speciali, come gli elettrodomestici. Sempre nel Comune ci sono centri di raccolta apposita che consentono di smaltire anche questi rifiuti in maniera corretta.
Inoltre, con il compostaggio domestico, i rifiuti della cucina e del giardino si trasformano in un ottimo concime per i nostri fiori o per l’orto. Possiamo ridurre i nostri rifiuti di oltre un terzo, vale a dire più di mezzo chilo al giorno, se mettiamo nel composter gli avanzi dei cibi, erba falciata e fiori secchi. Il compost, inoltre, utilizzato nel giardino, migliora la struttura del terreno e la sua fertilità. Il compostaggio può essere fatto in molti modi; quello più pratico nei giardini piccoli è attraverso il composter – un bidone di plastica – che può essere ritirato alle stazioni ecologiche del proprio Comune.
5) Cerchiamo di esortare familiari e conoscenti a riciclare
Spieghiamo ad amici e conoscenti quanto sia importante e necessario per la salvaguardia del pianeta fare la raccolta differenziata e dare il buon esempio ai più piccoli.
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