Cosa sono le fonti di energia rinnovabile

12, Apr 2023 | Efficienza energetica, NEWS DAL MONDO SUNCITY

Tempo di lettura:

Da tempo si sente parlare sempre più spesso dell’utilità e dell’attualità delle fonti di energia rinnovabile per un futuro sostenibile, per la diminuzione dell’impatto sull’ambiente, a sostegno dell’ecosistema e per il contrasto al cambiamento climatico. Le fonti di energia rinnovabile sono così attuali perché il problema dell’inquinamento sta a cuore a tantissime persone e tutti vogliamo capire  cosa si possa fare individualmente per preservare l’ambiente naturale del nostro pianeta senza però rinunciare alle nostre comodità.

Le fonti di energia rinnovabile sono infatti forme di energia che rispettano le risorse provenienti dal mondo naturale e che hanno la capacità di rigenerarsi a fine ciclo, per cui non inquinano e non si esauriscono. Tra le fonti d’energia rinnovabile vi sono: l’acqua, il Sole, il vento, il calore interno della Terra e la biomassa. Queste fonti sono utilizzate per ottenere elettricità, luce e calore.

Ma cosa sono esattamente le energie rinnovabili? 

Per energia rinnovabile si intende quel tipo di energia prodotta da fonti appunto rinnovabili, ovvero che si rigenerano nel tempo (utilizzano il sole, il vento, l’acqua, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione dei rifiuti organici e inorganici o di biomasse) e il cui utilizzo non implica il rilascio di sostanze nocive nell’atmosfera. 

La principale caratteristica delle fonti di energia rinnovabile come sole, legno, biomassa, vento, calore geotermico e calore ambientale, è dunque quella di avere una capacità rigenerativa superiore al loro stesso consumo, quindi di essere potenzialmente inesauribili. Alcune di esse possono essere rigenerate più velocemente di altre a favore di una maggiore sostenibilità e quindi di un maggior impatto in termini di efficienza energetica.

E che cosa sono le fonti di energia non rinnovabile?

Le fonti di energia non rinnovabile sono quelle che derivano dall’utilizzo di combustibili fossili e combustibili nucleari, e a differenza di quelle di energia rinnovabile sono generate da fonti esauribili e fortemente inquinanti.  Tutte le fonti energetiche di origine fossile (come gas, petrolio, carbone) – quelle cioè tradizionalmente utilizzate nella generazione dell’energia elettrica – sono legate infatti allo sfruttamento di risorse e giacimenti destinati prima o poi a esaurirsi. i combustibili nucleari, invece, derivano principalmente dall’uranio, consumato con un processo fin troppo rapido, che non consente il suo rinnovo.

Le principali fonti di energia rinnovabile

Le principali fonti di energia rinnovabile in base all’inquadramento della normativa europea e italiana (direttiva 2009/28/Ce conosciuta anche come direttiva RES – Renewable Energy Sources e il D.Lgs. N. 28/2011) sono:

  • Eolica: proveniente cioè dal vento, attivata attraverso l’uso delle pale eoliche, con cui viene avviato un processo in grado di trasformare l’energia cinetica del vento prima in energia meccanica e poi elettrica
  • Solare: (elettrica, termica), originata dal sole e capace tramite i raggi solari di produrre elettricità, per mezzo di impianti fotovoltaici o solari termici
  • Idroelettrica: che sfrutta i movimenti di grandi quantità di acqua (proveniente, tra gli altri, da laghi e fiumi, ma anche da maree) convogliandole in strutture complesse come dighe e canali e trasformando l’energia cinetica dell’acqua in elettricità
  • Geotermica (elettrica, termica): generata dal calore del sottosuolo e in grado di utilizzarlo tramite apposite centrali geotermiche per creare energia elettrica
  • Da biomassa (elettrica, termica, biocarburanti): derivante cioè dagli scarti derivanti dall’attività dell’uomo (per esempio da rifiuti agricoli, industriali o domestici). La trasformazione in energia avviene in questo caso attraverso la loro combustione. A differenza delle altre fonti appena descritte, le biomasse non derivano dunque da una fonte naturale “non esauribile” per definizione, ma vengono considerate “rinnovabili” in quanto costituiscono un metodo efficiente di riciclo

I vantaggi delle fonti rinnovabili, ambientali ed economici

Come già detto il principale vantaggio dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili è rappresentato dalla loro sostenibilità ambientale, poiché diminuiscono le emissioni di CO2 e contribuiscono a tutelare le risorse naturali.

Negli ultimi anni, le energie rinnovabili si stanno sempre più affermando come energia del futuro, pulita ed economica, e sono utilizzate per la produzione di energia elettrica, il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti e dell’acqua sanitaria, l’utilizzo nei trasporti e nel settore agricolo.

Un altro effetto positivo che questo tipo di produzione energetica permette un risparmio economico sul lungo termine, tagliando le spese delle bollette dei cittadini, alleggerendo il peso che queste hanno sul bilancio annuale di ogni famiglia del nostro Paese.

Inoltre, sono da considerare anche tutti gli incentivi e le agevolazioni per chi sceglie di convertire l’efficientamento energetico della propria abitazione o della propria industria, integrando sistemi che sfruttano energie rinnovabili.

Le fonti rinnovabili non inquinano, sono inesauribili, contribuiscono a tenere pulito il nostro pianeta, fanno risparmiare e attualmente sono incentivate in varie forme sia dallo Stato che da gli enti locali. L‘installazione residenziale degli impianti fotovoltaici e solari è infatti promossa e sostenuta da una serie di misure statali, tra cui l’Ecobonus e il Superbonus 110%.

Inoltre, le politiche internazionali sono impegnate nel processo di transizione ecologica ed energetica ormai in atto, che si pone come obiettivo di raggiungere le zero emissioni di carbonio entro il 2050 proprio grazie all’adozione di energie rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico.

In Italia l’utilizzo delle energie rinnovabili sta rapidamente crescendo, seppur in maniera più lenta rispetto ad altri paesi europei, come risulta dall’ultimo aggiornamento del report “OSSERVATORIO FER” di ANIE Rinnovabili, sul trend delle installazioni di impianti a fonte rinnovabile in Italia registrati dal sistema Gaudì di Terna, che non è allineato agli obiettivi del 2030.

Le energie rinnovabili costano troppo: un mito da sfatare!

È vero il contrario. I costi di generazione dell’energia rinnovabile sono scesi drasticamente nell’ultimo decennio.

Stop ai falsi miti sulle rinnovabili: da Italy for Climate, centro studi della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, la prima piattaforma di contrasto alla disinformazione sulle fonti rinnovabili (qui il nostro approfondimento sul trend) un appello per fare chiarezza sul fatto che, secondouna delle fonti più autorevoli in materia (Lazard) le fonti rinnovabili mostrano i costi (LCOE – levelized cost of energy) più bassi rispetto alle fossili e al nucleare. L’LCOE tiene conto dei prezzi includendo non solo il costo del combustibile, ma anche le spese di gestione e manutenzione dell’impianto, ecc.

Inoltre, secondo l’analisi di IRENA (International Renewable Energy Agency), i costi dell’elettricità dal solare fotovoltaico su scala industriale sono scesi dell’85% tra il 2010 e il 2020. Dal 2010, globalmente, è stato aggiunto un totale cumulativo di 644 GW di capacità di generazione di energia rinnovabile, con costi stimati che sono stati inferiori all’opzione più economica alimentata a combustibile fossile in ogni singolo anno. IRENA suggerisce che 800 GW della capacità esistente a carbone hanno costi operativi più alti del nuovo solare fotovoltaico su scala industriale e dell’eolico a terra. La sostituzione di questi impianti a carbone abbatterebbe i costi annuali del sistema di 32 miliardi di dollari all’anno e ridurrebbe le emissioni annuali di CO2 di circa 3 gigatonnellate di CO25.

Ma per installare la nuova capacità rinnovabile ci si metterebbe molto di più che per fare nuove infrastrutture per il gas e il nucleare?
Gli operatori dell’energia elettrica di Confindustria, rappresentati dall’associazione “Elettricità Futura”, hanno affermato di essere in grado di installare 60 GW di rinnovabili nei prossimi 3 anni con un risparmio di 15 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, ovvero il 20% del gas importato, a patto di ottenere le relative autorizzazioni: sarebbe una soluzione strutturale per aumentare la sicurezza e l’indipendenza energetica e ridurre drasticamente la bolletta elettrica. Il settore è pronto a investire 85 miliardi di euro nei prossimi 3 anni.

Rinnovabili quale mi conviene?

Fotovoltaico, solare termicoquale tecnologia è più conveniente per la propria abitazione o la propria azienda?

Con le conseguenze della guerra in Ucraina, il tema della sostenibilità e dell’indipendenza dal gasolio, ha portato diversi proprietari a investire negli impianti solari e a puntare su riscaldamenti di ultima generazione.

Il primo vantaggio generale derivante dall’installazione di pannelli solari è la riduzione dei costi in bolletta elettrica attraverso l’autoconsumo. Questo permette di ridurre il consumo di energia elettrica prelevata dalla rete, evitando tasse e costi di trasporto dell’energia elettrica inclusi in bolletta. La riduzione delle bollette è il vantaggio immediato. Utilizzare pannelli solari, non solo permette alle famiglie e alle aziende di svincolarsi dall’autorità delle grandi imprese energetiche, ma permette di contare su una tecnologia altamente performante, che salvaguardia portafoglio e ambiente.

Per rendere le abitazioni energeticamente indipendenti e dimenticare le bollette una volta per tutte, la soluzione per favorire l’autonomia energetica di un’abitazione è rappresentata dall’impianto fotovoltaico con accumulo, una tecnologia che permette di superare i limiti del fotovoltaico semplice e di azzerare del tutto i costi energetici.

Come si fa per aggiungere le batterie di accumulo su un impianto fotovoltaico esistente? La risposta a questa domanda è che si può fare, in alcuni casi anche usufruendo delle detrazioni fiscali, ponendo attenzione alle caratteristiche dell’impianto fotovoltaico esistente e delle batterie.

Come funziona l’energia rinnovabile via solare fotovoltaico

L’energia solare si può trasformare in energia elettrica o termica. Ci sono tre modi per convertire l’energia solare:

  1. il solare fotovoltaico: grazie all’uso di impianti fotovoltaici, composti da pannelli solari, si può convertire in energia elettrica l’energia solare. La tecnologia dei pannelli, infatti, permette di canalizzare l’energia solare, accumularla e convertirla direttamente in elettricità. .
  2. il solare termico: si produce calore direttamente dai raggi solari con l’uso di un collettore solare. Il collettore converte l’energia solare in termica, riscaldando un liquido che scorre al suo interno per trasportare il calore nei luoghi designati.
  3. il solare termodinamico (o pannello solare a concentrazione): accumula sotto forma di calore i raggi solari e li converte in energia elettrica. Spesso viene utilizzato per produrre acqua calda nelle abitazioni.

Per chi decide di investire nelle energie rinnovabili è importante affidarsi ad un partner affidabile che fornisca sempre supporto per la progettazione e l’installazione dell’impianto, e valuta attivamente con il cliente le diverse soluzioni per ogni singola realizzazione.

SunCity è una ESCo certificata che è impegnata in prima linea nello sviluppo delle energie sostenibili e nell’efficientamento energetico di privati e aziendeModelli di business esclusivi, come Noleggio Operativo e Fotovoltaico in Bolletta applicati ad interventi di efficienza energetica per le PMI. Il Gruppo si è affermato come specialista del tetto fotovoltaico, con investimenti diretti su impianti fotovoltaici realizzati con il DM FER, abbinati allo smaltimento dell’amianto. Dal 2012, anno della sua fondazione, al 2022, SunCity ha realizzato +21 MW installati, 130.000 MQ di tetto fotovoltaico, e grazie alla rete SunCity Partner, che conta oltre 200 partner sul territorio italiano, e come specialista del tetto fotovoltaico industriale, quindi per interventi grandi fino a oltre 1MW, SunCity si è posizionata tra i leader del settore, seguendo diversi modelli di business e finanziari, partendo dall’aggiudicarsi molti dei progetti a registro con il Decreto FER 1  per lo smaltimento dell’amianto, fino ad arrivare alle formule del noleggio operativo e dell’efficienza in bolletta.

Complementare a questo servizio, in qualità di leader del settore del solare sui tetti, SunCity offre soluzioni finanziarie personalizzate ed un servizio completo di installazione, creando una soluzione a basso costo, combinando le tecnologie e creando un impianto fotovoltaico perfettamente integrato sul tetto.

‍Per maggiori informazioni: [email protected]

© Riproduzione riservata

Per non perderti i prossimi articoli Iscriviti alla nostra newsletter!

Gratuito e senza impegno, ti cancelli quando vuoi.

Newsletter semplice
Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
Carica altro