Revamping e Repowering: la seconda vita del parco fotovoltaico italiano

10, Giu 2026 | Centro Risorse

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Dopo oltre vent’anni di sviluppo e cinque Conti Energia, il fotovoltaico italiano si trova oggi di fronte a una nuova sfida: valorizzare gli impianti esistenti.

Secondo il Rapporto Statistico 2024 del GSE, al 31 dicembre 2024 in Italia risultano installati 37 GW, di questi più del 50% (18.609 MW) sono stati installati prima del 2014, in particolare durante il periodo dei Conti Energia:

    • 7,2 GW nel segmento 200-1.000 kWp (taglia media 700 kW)
    • 2,3 GW nel segmento 1.000-5.000 kWp (taglia media 2,4 MW)
    • 1,8 GW nel segmento > 5.000 (taglia media 9,9 MW)

Gran parte di questi impianti continuano a rappresentare una risorsa strategica per il sistema energetico nazionale e per la competitività delle imprese, tuttavia, iniziano oggi a mostrare criticità sempre più evidenti:

  • Tecnologie ormai superate rispetto agli standard attuali
  • Prestazioni in progressivo degrado
  • Aumento dei costi di manutenzione
  • Limitata capacità di integrazione con i sistemi di accumulo per abilitare nuove forme di ricavo (es. flessibilità)

In questo scenario, il revamping non è più una semplice attività di manutenzione straordinaria, ma diventa una leva strategica di valorizzazione: un’opportunità per migliorare performance, affidabilità e sostenibilità.

Le possibili soluzioni

Gli interventi di revamping possono essere inquadrati in due macrocategorie, con poi diverse gradazioni intermedie: un approccio “light”, focalizzato sull’ottimizzazione delle performance esistenti, e un approccio “full”, orientato alla riqualificazione completa dell’asset e all’incremento della potenza (repowering) per cogliere nuove opportunità di ricavo e performance.

LIGHT FULL
  • Sostituzione di moduli
  • Sostituzione cavi di stringa e stringbox
  • Sostituzione inverter (dove necessaria)
  • Retrofit dei sistemi di monitoraggio e controllo
  • Adeguamenti normativi e di sicurezza (se necessaria)
  • Incremento della potenza installata (repowering)
  • Sostituzione delle strutture da fisse a tracker (dove conveniente)
  • Integrazione con sistemi di accumulo (BESS)

Perché è il momento di intervenire?

Per IPP e Utility il revamping rappresenta innanzitutto uno strumento di valorizzazione finanziaria del portafoglio di asset: una centrale fotovoltaica con diversi anni di attività può presentare un progressivo degrado delle prestazioni, un aumento dei costi operativi e una minore prevedibilità dei flussi di cassa, tutti elementi che incidono direttamente su IRR bancabilità, attrattività per il mercato in caso di potenziali cessioni

L’integrazione dei sistemi di accumulo rappresenta oggi uno degli elementi chiave nei progetti di revamping evoluto, consentendo di cogliere oggi anche nuove opportunità di valorizzazione dell’energia in immissione nel caso di operazioni merchant, sia lato arbitraggio, sia lato flessibilità (TSO o DSO) in linea con il TIDE (Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico)

Per le medie e grandi aziende del comparto Commercio e Industria (C&I), spesso limitate nella disponibilità di superficie utile, il revamping assume una valenza diversa ma altrettanto strategica, legata al risparmio in bolletta e alla competitività aziendale, pertanto gli obiettivi principali diventano:

  1. Aumentare l’autoproduzione e conseguire maggiore indipendenza dalla volatilità del mercato elettrico, spesso ancora influenzato dal gas;
  2. Aumentare, attraverso l’integrazione con sistemi BESS, i livelli di autoconsumo in funzione dei profili di carico aziendali.

A questi poi si possono aggiungere altri benefici tipici del BESS:

  • Contenimento dei picchi di potenza (peak shaving)
  • Migliorare la qualità dell’energia e stabilizzare la rete interna (power quality)
  • Migliorare la continuità operativa grazie alle funzioni di backup

Il nostro approccio: diagnosi, individuazione soluzione e implementazione

“SunCity adotta un approccio consulenziale integrato, per affiancare i clienti in qualità di trusted advisor sin dall’inizio del processo e accompagnarlo passo passo fino alla decisione pienamente consapevole sotto il profilo tecnico ed economico di quale investimento fare“ spiega Christian Montermini, Direttore Marketing e Vendite del Gruppo.

  • Fase 1 – Prefattibilità tecnico economica e autorizzativa (light o full revamping);
  • Fase 2 – Permitting e ingegneria preliminare;
  • Fase 3 – Ingegneria di dettaglio e costruzione.

Nel caso di IPP e Utility, Suncity affianca i clienti in fase 1 per guidarli nella propria roadmap di interventi a (spesso con orizzonte 2026-2030), contribuendo a definite le priorità sull’asse temporale in funzione di elementi di permitting e di preliminari valutazioni tecniche ed economiche-finanziarie.

Per ogni impianto analizzato viene prodotto uno scenario con relativi tempi di ritorno dell’investimento (PbT) sulla base del rapporto investimento / ricavi

“Già in questa prima fase Suncity mette in campo il proprio team di Ingegneria e di O&M per perimetrare al meglio la situazione as is, sia tramite sopralluogo in sito sia attraverso analisi a tavolino” spiega Paolo Fortuna, Responsabile Ingegneria di Suncity.

Nella fase 2 invece si mettono le basi per definire al meglio la soluzione tecnica e il perimetro di intervento che consentiranno di ottimizzare il rapporto tra diversi obiettivi (capex dell’intervento, Performance Ratio, semplicità e costi di O&M) e guideranno poi la fase 3 di progettazione esecutiva e successiva realizzazione, in accordo con le linee guida e le specifiche tecniche del cliente.

Smantellamento Impianto Obsoleto

Un caso pratico di Revamping fotovoltaico

Di seguito si riporta un esempio di intervento realizzato da SunCity per una primaria utility nel corso del 2025:

Impianto originario Revamping
Data 2012 2025
Potenza di Picco 4637 kWp 4687 kWp
Numero moduli e taglia 16563 da 280 watt 7440 da 630 watt
Strutture Fisse Tracker
Perimetro di attività
  • Smontaggio e smaltimento dei moduli rimossi
  • Sfilaggio e smaltimento cavi DC e AC
  • Smontaggio e smaltimento strutture esistenti
  • Smontaggio e smaltimento stringbox
  • Smontaggio inverter centralizzati
  • Smontaggio e smaltimento trasformatori MT/BT
  • Rimozione cavidotti e pozzetti
  • Fornitura e posa tracker monoassiale (1P)
  • Nuovi cavidotti e pozzetti AC/DC
  • Nuovi moduli FV
  • Nuovi inverter di stringa 800V
  • Nuovi cavi DC e AC
  • Nuovo impianto di terra
  • Nuovi trasformatori compatibili 800V
  • Trasformatori ausiliari 800/400 V
  • Riallestimento cabine e quadri
  • Ammodernamento sistema di monitoraggio
  • Nuovo impianto antintrusione e TVCC
  • Collaudo e commissioning

A oltre vent’anni dalla realizzazione dei primi impianti fotovoltaici in Italia, il mercato è entrato in una nuova fase.
Il revamping non è più un’opzione, ma una scelta strategica per creare valore.

Suncity affianca i propri clienti sia dal punto di vista consulenziale sia realizzativo, forte della propria esperienza e di un approccio basato su dati solidi.

Questo approccio ha consentito a Suncity di avere nell’ultimo anno una pipeline di ordini per revamping pari a quasi 15 MW , in continua crescita.

Tali ordini che si aggiungono a quelli per progettazione e costruzione di nuovi impianti, pari a circa 25MW.

Dopo l’esperienza positiva al Key Energy di Rimini e al Solar Construction di Bari, il Gruppo sarà presente al Solar & Storage Live Italia che si terrà a Verona il 7 e 8 ottobre.

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