Comunità Energetiche: al via i nuovi incentivi per il fotovoltaico. Ecco come accedere al bando GSE 2025

27, Mar 2025 | Energia Solare, Centro Risorse, Energy News, NEWS DAL MONDO SUNCITY

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Fino al 40% a fondo perduto per creare Comunità Energetiche e impianti fotovoltaici: un’occasione unica per ridurre i costi energetici e accelerare la transizione energetica. Il 2025 si apre con una grande novità per il settore delle energie rinnovabili: sono ufficialmente attivi i nuovi incentivi per il fotovoltaico destinati alle Comunità Energetiche, grazie al bando pubblicato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Il piano, finanziato con fondi del PNRR, mette a disposizione 5,7 miliardi di euro per promuovere progetti di autoconsumo collettivo basati su impianti fotovoltaici. Si tratta di un’opportunità concreta per cittadini, imprese, enti pubblici e organizzazioni che vogliono ridurre i costi energetici, aumentare la propria autonomia e contribuire attivamente alla transizione energetica.

Cosa sono le Comunità Energetiche e perché conviene farne parte

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono gruppi di soggetti – famiglie, PMI, enti locali, cooperative – che si uniscono per produrre energia da fonti rinnovabili, condividerla e consumarla localmente. In pratica, grazie a uno o più impianti fotovoltaici, i membri della comunità possono autoconsumare l’energia prodotta, scambiarsela e ricevere incentivi per ogni kWh condiviso.

Nel contesto normativo e finanziario attuale questo risulta essere il momento ideale per investire nel fotovoltaico tramite una Comunità Energetica che rappresenta uno degli strumenti più efficaci per:

  • ridurre i costi energetici a livello locale di famiglie e imprese

  • valorizzare l’energia pulita, con vantaggi ambientali e sociali

  • accelerare la transizione energetica
  • aumentare la competitività delle PMI, come già accennato nel precedente articolo

Incentivi fotovoltaico 2025: cosa prevede il nuovo bando GSE

Dal 22 marzo 2024, il GSE ha reso operative le regole per accedere agli incentivi fotovoltaico legati alle Comunità Energetiche. Le agevolazioni previste sono:

✅ Contributo a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici, rivolto in particolare ai Comuni con meno di 5.000 abitanti.

✅ Tariffa incentivante sull’energia condivisa, erogata per 20 anni, cumulabile (in parte) con altre misure fiscali come Superbonus ed Ecobonus.

✅ Accesso facilitato per soggetti pubblici, privati e del terzo settore, con un portale GSE dedicato alla presentazione delle domande.

Chi può accedere agli incentivi per le Comunità Energetiche?

Possono partecipare al bando tutti i soggetti che condividono l’energia prodotta all’interno della stessa cabina primaria di distribuzione elettrica. Nello specifico:

  • Cittadini

  • Piccole e medie imprese (PMI)

  • Enti pubblici e amministrazioni locali

  • Associazioni

  • Cooperative e soggetti del terzo settore

  • Condomini

L’unico requisito tecnico fondamentale è la connessione geografica: produttori e consumatori devono trovarsi nella stessa area di riferimento.

Come accedere agli incentivi GSE: i passi da seguire

Per ottenere i contributi fotovoltaico per le Comunità Energetiche, è necessario:

  1. Costituire formalmente la CER, scegliendo una forma giuridica (associazione, cooperativa, ecc.)
  2. Installare impianti fotovoltaici nuovi o potenziare quelli esistenti
  3. Registrarsi sul portale GSE, seguendo le indicazioni contenute nelle nuove regole operative
  4. Garantire il monitoraggio e la condivisione dell’energia secondo le specifiche tecniche richieste


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